AREA ARCHEOLOGICA DI FERENTO

Le rovine della città sono la testimonianza di una lunga vicenda urbanistica improvvisamente interrotta nel 1172, quando i Viterbesi, dopo ripetuti scontri, “entrarno per forza nella città di Ferenti e tutta la robbarno e scarcarno”. Il sito offre non soltanto la possibilità di passeggiare tra resti archeologici di innegabile importanza ma anche di immergersi in una campagna pressoché incontaminata e circondata da un panorama stupendo.

CIVITA DI BAGNOREGIO

“LA CITTA’ CHE MUORE” – Arroccata su uno sperone di roccia tra due vallate percorse da torrenti, Civita di Bagnoregio sovrasta un’ampia conca increspata dai calanchi e così isolata, per l’erosione degli agenti atmosferici che assottigliano lo sperone di tufo su cui si erge, questa piccola cittadina si presenta ai nostri occhi suggestiva ed unica.

BOMARZO

IL “SACRO BOSCO” O PARCO DEI MOSTRI – degli Orsini, è uno dei luoghi più importanti per l’architettura e la storia del paesaggio italiano. Si tratta di un parco di circa tre ettari, dove è stata creata una serie di strutture fantastiche modellate su enormi massi vulcanici, con lo scopo di realizzare un giardino delle delizie, ricco di opere d’arte innovative immerse nelle sinuose verdi architetture di un giardino all’italiana. Il parco si trova fuori della città di Bomarzo a circa 20 Km da Viterbo.

CALCATA

Calcata, uno dei borghi medioevali meglio conservati in Italia, si trova a circa 50 chilometri da Viterbo e a 50 chilometri da Roma. L’antico borgo si staglia, quasi sospeso nel vuoto, sulle profonde forre della Valle del Treja, ricoperte di lussureggiante vegetazione. La prima impressione che si ha, nell’avvicinarsi, è di essere di fronte ad un castello inespugnabile protetto da alte mura, erette su ripide scogliere di roccia vulcanica.

CAPRAROLA – PALAZZO FARNESE

Grande capolavoro dell’architettura rinascimentale,creato per celebrare i fasti della famiglia Farnese e di papa Paolo III, il suo più alto esponente.

CASTELLO ORSINI – VASANELLO

Sito nella piazza principale di Vasanello, (comune a circa 4 km dall’agriturismo) s’innalza austero il castello baronale a protezione dell’antico borgo. Fino a due secoli fa, il suo “maschio”, il “Torrione” era unito ad un’altra torre, ora campanile della Chiesa di S. Maria. Negli ultimi anni la manifestazione enogastronomica “A tavola con gli Orsini” ha riscosso un grande successo tra le persone del posto e non solo.

CASTELLO RUSPOLI – VIGNANELLO

La primitiva rocca di Vignanello fu edificata dai monaci benedettini che governarono il feudo dalla metà del IX secolo all’inizio dell’XI. La forma attuale è dovuta alla ricostruzione, avvenuta tra il 1531 e il 1538, voluta da Beatrice Farnese e dal genero Sforza Marescotti. La rocca medievale si trasformò così in un grande castello.

CIVITA CASTELLANA

MUSEO ARCHEOLOGICO DELL’AGRO FALISCO – Una delle più elevate realizzazioni dell’architettura militare dello Stato Pontificio nel XVI secolo.

LAGO DI BOLSENA

Il Lago di Bolsena si colloca nel cuore della Tuscia laziale, presentandosi senza alcun dubbio come una delle attrattive di maggiore pregio e bellezza dell’Italia centrale, sono infatti assolutamente numerosi i turisti che ogni anno decidono di raggiungere questo splendido territorio. Si tratta infatti di un luogo assolutamente splendido ed affascinante, ha origini vulcaniche e questa sua particolarità è facilmente riscontrabile osservando la sabbia delle sue spiagge, molto sottile e di colore scuro e la sua caratteristica forma ovale, il Lago di Bolsena si pone come il più grande lago di origine vulcanica d’Europa.

LAGO DI VICO

Sul Lago di Vico, in questa oasi di pace, oltre alla scoperta delle bellezze naturali, è possibile trovare delle graziose spiagge a ridosso della faggeta. Non a caso viene definito come “la perla dei Cimini”. La bellezza e i toni suggestivi di questo posto sono davvero unici e spettacolari.

MACCHINA DI SANTA ROSA – VT

Il trasporto della Macchina di Santa Rosa avviene il 3 settembre di ogni anno ed è la principale festa viterbese, la più importante e attesa del capoluogo. Il percorso si svolge nelle vie abbuiate del centro cittadino fino al Santuario di Santa Rosa. Una manifestazione esaltante, quasi indescrivibile per la sua bellezza e spettacolarità.

MONTALTO DI CASTRO

PARCO DEL VULCI – La grande rilevanza di Vulci risiede sia nel possedere i resti di fase etrusca e romana della città, sia necropoli che hanno restituito la maggiore quantità di ceramica greca dipinta e apparati decorativi notevolissimi come quello della Tomba François, unico nel panorama della pittura etrusca di età tardo-classica.

PARCO NATURALISTICO DEL VULCI – Una natura incontaminata, ricca di piantagioni di olivi e vigneti. I percorsi naturalistici sono numerosi, come numerose sono le specie botaniche e di fauna presenti.

NECROPOLI NORCHIA

Affascinante necropoli rupestre d’Etruria. Si trova nel comune di Viterbo ma vicinissima a Vetralla e a Blera.

CITTA’ DI ORTE

Conosciuta dai più come nodo ferroviario e stradale, Orte riserva sempre una gradita sorpresa al turista che si allontana dagli itinerari più comuni. Essa offre un centro storico ricco di memoria, che rivela ancora i lustri del passato. Tra le principali manifestazioni vi è “l’Ottava medievale”, le Sette Contrade, dal 31 Agosto alla seconda domenica di Settembre di ogni anno, festeggiano il Santo Patrono. Ogni giorno festa in contrada con giochi, teatro e musiche. L’ottavo giorno è dedicato al Palio degli Arcieri che si contendono per la propria contrada nella piazza centrale.

QUARTIERE SAN PELLEGRINO – VT

Il quartiere conserva intatte le suggestioni dei centri medievali, con torri, piazzette, vie strette, archi e le tipiche scale esterne delle abitazioni. Le case sono costruite direttamente sulla roccia tufacea e sono prive di fondamenta; tipiche nel quartiere le case a ponte, strutture abitative costruite all’altezza del primo o del secondo piano tra due edifici separati. Nella piazza S. Pellegrino si affacciano il Palazzo degli Alessandri,; la casa-torre degli Scacciaricci; la Chiesa di S. Pellegrino è uno dei più antichi monumenti della città.

SORIANO NEL CIMINO

È il comune più grande del comprensorio dei Monti Cimini. Rinomato per la “Sagra delle castagne”, la festa inizia nei giorni di ottobre e culmina la seconda domenica del mese. Vengono aperte antiche taverne che offrono prodotti tipici, si svolge la benedizione di arcieri e cavalieri e si tengono rievocazioni storiche con le sfilate dei carri allegorici.

SUTRI (LA PORTA DELL’ETRURIA)

Lungo la Via Cassia, a cinquanta chilometri da Roma, appare una delle antiche porte dell’Etruria; la città di Sutri. Per la sua posizione strategica, disposta su uno sperone di roccia, alla confluenza di due fossi, quest’importante sito storico merita l’appellativo sopra menzionato.

TARQUINIA

Il più grande tempio etrusco fino ad oggi conosciuto. Chiese e palazzi di rara bellezza, le famose tombe dipinte dell’epoca etrusca, ed un museo archeologico fra i più importanti della regione. Torri e palazzi medievali cingono il centro storico di questa splendida cittadina che rappresenta un gioiello dell’Etruria Viterbese.

TUSCANIA

Gioiello di arte e cultura antica, Tuscania si presenta come un vero e proprio scrigno di tesori e monumenti antichi, la cui visita sarà sicuramente in grado di sorprendere e colpire per la loro bellezza architettonica e per il loro immenso fascino in termini culturali, data la presenza di dipinti, affreschi e costruzioni assolutamente strabilianti ed avvincenti, in grado sicuramente di suscitare grandi e profonde emozioni nell’animo di chi avrà la fortuna di ammirarle.

VILLA LANTE – BAGNAIA

Tra i gioielli della Tuscia troviamo questa cinquecentesca villa, edificata appena fuori la cinta del borgo antico. Si trova a Bagnaia, a circa 4 chilometri da Viterbo, comune a cui appartiene. Dentro le mura, vicoli, palazzetti di costruzione medioevale o rinascimentale richiami di arte saracena danno ancora oggi all’atmosfera un sapore anticoil giardino all’italiana ed il gioco fantasioso delle acque, costituisce una delle più significative creazioni del tardo Rinascimento italiano. Progetto attribuito al Vignola, con le sue simmetriche palazzine.

Città di Viterbo

Viterbo conserva testimonianze storiche, archeologiche ed artistiche notevoli, in un’atmosfera tranquilla con un clima gradevole. Si trova nel Lazio settentrionale, nell’area nota già dall’antichità con il nome di Tuscia. E’ situata alle pendici dei Monti Cimini, ritrova le sue origini etrusche in un insediamento le cui tracce sono ravvisabili sul colle del Duomo con i resti di un’imponente cortina muraria.